Il bando è finalizzato a promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico che favoriscano la rigenerazione e l’innovazione delle imprese e conseguentemente la valorizzazione turistica del territorio in cui la stessa impresa opera. In particolare, gli interventi sono finalizzati ad innovare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica, innovando servizi e prodotti (ad es. attraverso investimenti in cybersecurity, intelligenza artificiale, domotica, utilizzo di fonti energetiche alternative, etc) fondi stanziati con DGR 71/2025.
La partecipazione è riservata alle imprese che gestiscono strutture ricettive.
misura del sostegno, in regime “de minimis”
contributi a fondo perduto pari al 50% della spesa.
La spesa deve essere compresa tra i 50.000 e i 400.000 euro.
interventi ammissibili
a) Interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse (energia/acqua), per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e per l’ammodernamento strutturale e tecnologico orientati alla piena sostenibilità ambientale.
Questi interventi, di efficientamento e autoproduzione energetica, potranno interessare la struttura ricettiva con riferimento alle fasi di riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda sanitaria, consumo e produzione di energia elettrica (illuminazione, refrigerazione, ascensori, elettrodomestici e altre apparecchiature elettroniche nei locali ristorante, bar e lavanderia) e consumo idrico
b) Interventi che prevedano strumenti tecnologici hardware e software, cyber security, intelligenza artificiale, machine learning, soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività, domotica.
c) Interventi finalizzati a garantire la migliore accessibilità delle strutture ricettive in ottica di universal design
d) Altri interventi, anche strutturali, finalizzati a innovare e differenziare l’attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o interventi finalizzati a una migliore gestione dei processi aziendali o di gestione della struttura ricettiva. Tali interventi dovranno comunque essere sempre combinati con gli interventi di cui ai punti a), b) e c).
spese ammissibili
CATEGORIA DI SPESA | VOCI DI SPESA |
---|---|
A) Spese per opere edili e/o opere di impiantistica | Rientrano in questa categoria spese relative a interventi edilizi e/o di impiantistica di cui all’articolo 5 nel rispetto di quanto previsto dall’art. 7 del Regolamento (UE) 1058/2021. |
B) Progettazione, direzione lavori e collaudo | Spese collegate alla progettazione e gestione degli interventi di carattere edile/impiantistico, compreso il coordinamento della sicurezza. |
C) Spese per consulenze e servizi finalizzati all’ottenimento di certificazioni da parte del beneficiario | Rientrano in questa categoria le spese relative ai servizi e alle consulenze collegate all’ottenimento delle certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetiche. |
D) Acquisto di impianti, macchinari, strumenti e attrezzature | Rientrano in questa categoria di spesa attrezzature, hardware, macchinari e arredi funzionali al progetto, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 7 del Regolamento (UE) 1058/2021. |
E) Acquisto di veicoli | E’ammissibile esclusivamente l’acquisto di automezzi nuovi a emissioni zero per il trasporto persone con disabilità (Art. 5 comma 1, lett. c) e nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 7, comma 1 lettera h), del Reg. (UE) n. 1058/2021. |
F) Licenze e servizi informatici inclusi servizi in cloud e software SaaS | Rientrano in questa categoria le spese di acquisizione di licenze e servizi informatici. Vengono riconosciute, per il periodo di ammissibilità delle spese, di cui all’art. 5 comma 5 e comma 6, anche le spese di canoni e abbonamenti di tali servizi di attrezzature, hardware. |
G) Spese generali | In questa categoria, le spese vengono calcolate con un tasso forfettario del 5% della somma dei costi di cui alle precedenti categorie di spesa dalla A) alla F) in conformità con quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1060 del 24 giugno 2021, articolo 54, lett. a), per il finanziamento a tasso forfettario dei costi indiretti di progetto. Le spese che possono essere ricomprese in tale categoria riguardano, ad esempio, utenze, affitti e spese non direttamente imputabili alla realizzazione del progetto ma che il beneficiario comunque sostiene nel corso della sua realizzazione. |
Termine per la presentazione della domanda di partecipazione al bando: 15/5/2025
Se interessati compilare il modulo di candidatura
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